Free songs

MACCHIE E MELASMA DELLA PELLE

Le «discromie» o «macchie» della pelle indicano una modificazione circoscritta o diffusa del normale colorito cutaneo e costituiscono un vero e proprio disagio estetico.
Esse sono dovute ad una alterata distribuzione della pigmentazione melanica nella cute con aumento del pigmento “melanina” dovuto all’azione di vari stimoli (sole, ormoni, farmaci).

Le zone dove maggiormente si formano le macchie sono il viso (guance, fronte, labbro superiore), il dorso delle mani e il decolté.
Per eliminare le macchie l’indicazione principale è il Laser Fraxel Co2. Questo è un laser chirurgico e con questo strumento l’operatore può determinare una distruzione computerizzata dei tessuti. Una volta avviato, il laser scarica una miriade di micro colpi che colpiscono e distruggono selettivamente la zona di pelle colpita ad una determinata profondità.

Un altro strumento in grado di ridurre le macchie della pelle è la IPL (luce pulsata). In questo caso si ha la emissione di un raggio di luce che attraversando la cute può distruggere selettivamente il suo target.


TELANGECTASIE, COUPEROSE E ANGIOMI

La Couperose, sinonimo di acne rosacea, è una malattia dei vasi della pelle, originata da infezioni o da disturbi del sistema endocrino. È costituita da innumerevoli e minuscole dilatazioni dei capillari a livello delle guance, che si presentano perciò arrossate. A volte queste dilatazioni sono più grossolane e allora nell’ambito della zona arrossata si intravede proprio il decorso del capillare dilatato (teleangectasie). È aggravata da condizioni climatiche negative e dallo stress, da problemi digestivi e dall’assunzione di alcolici. manifestandosi principalmente sul volto la couperose ha un impatto sociale e relazionale molto rilevante.

Gli strumenti indicati per questo tipo di problemi sono il Laser diodo 532 e la luce pulsata. In sostanza vanno bene tutti i laser che emettono una luce con lunghezza d’onda intorno a 520 nanometri, cioè di colore verde.

Questo tipo di luce viene assorbita dalla ossiemoglobina presente nei capillari che vengono così distrutti attraverso un processo detto “foto-termolisi selettiva”, una sorta di cicatrizzazione all’interno del vaso determinata dal calore intensissimo della luce.


FOTORINGIOVANIMENTO

R: L’esposizione protratta della cute agli agenti atmosferici (raggi solari) e lo scorrere del tempo inesorabilmente portano ad un danno progressivo del derma, con un cedimento ed una trasformazione della struttura delle fibre elastiche e collagene e con una rarefazione della matrice extracellulare e della rete vascolare, elementi che generalmente favoriscono elasticità, flessibilità e resistenza della cute.

L'invecchiamento cutaneo si manifesta con perdita di luminosità ed elasticità della pelle e con piccole linee, sottili rughe, piccole cicatrici che appaiono attorno agli occhi, sul labbro superiore e sulla fronte, alterazioni della colorazione della pelle e macchie, superficiali o profonde, quindi la cute risulta più lassa, meno compatta, scivola lentamente sopra le strutture muscolari ed ossee sottostanti dando al viso un aspetto stanco e scavato.

Le soluzioni possibili in questo caso sono la Luce pulsata, la Radiofrequenza e il laser CO2 Frazionato.

Le prime due agiscono dall’interno, stimolando la produzione di nuovo collagene, richiamando acqua e ritonificando il tessuto muscolare. L’effetto finale è un miglioramento dell'aspetto generale, della tessitura e della consistenza della pelle che risulta più tonica, fresca e luminosa, e diminuisce le rughe, donando un effetto generale di lifting, senza l'utilizzo di bisturi o di altri strumenti traumatici.

Il Laser Co2 Fraxel invece è un laser chirurgico. Questo strumento leviga la pelle rimuovendo gli strati superficiali e più vecchi delle pelle che sono quelli che contengono i vari difetti visibili: piccole rughe, discromie e macchie, cicatrici ecc.


CICATRICI DA ACNE E CICATRICI IN GENERE

Patologie diffuse come l’acne possono lasciare moltissime cicatrici sul volto. Alcune sono delle depressioni della cute, si presentano cioè come degli avvallamenti, altre sono esuberanti e si presentano come delle rilevatezze. Molte altre volte abbiamo classiche cicatrici, lineari e non, dovute a traumi. Il risultato finale è un inestetismo che spesso non è ben accettato.

Gli strumenti indicati per questo tipo di problemi sono il Laser diodo 532 e la luce pulsata. In sostanza vanno bene tutti i laser che emettono una luce con lunghezza d’onda intorno a 520 nanometri, cioè di colore verde.

Lo strumento indicato per questo inestetismo è il Laser Co2 Fraxel.

Le zone di cute colpite dalla luce ad alta energia vengono distrutte selettivamente (il termine esatto è “vaporizzare”la cute). L’operatore lavora come uno scultore solo che invece di scalpello e martello ha in mano un manipolo a forma di penna che emette un sottilissimo raggio luminoso con il quale leviga la lesione.


BLEFAROLIFTING

Blefaroplastica senza intervento chirurgico?

Oggi è possibile.

Molte persone affette da quell’eccesso di pelle alle palpebre che conferisce allo sguardo un’aria stanca e “datata”, evitano di affrontare l’intervento di blefaroplastica per paura sia dell’anestesia sia delle eventuali complicanze. L'eccesso di cute a livello delle palpebre (più diffuso in quella superiore) è un disturbo che affligge molte persone, anche giovani. La genetica risulta importante, ma la causa principale è l'invecchiamento. Al di là del problema estetico, molte persone cercano una soluzione duratura ad un'alterazione funzionale: l'occhio si apre poco, si tende a sollevare il sopracciglio, aggrottando la fronte, per vedere meglio.

Con il blefarolifting con metodica Thermalfractionalaser si possono risolvere in modo definitivo tutti gli inestetismi e le patologie cutanee palpebrali benigne, come se avessimo utilizzato la classica chirurgia laser o con il tradizionale bisturi. Il bello di questa tecnica è il fatto di non richiedere infiltrazione di anestetico, punti di sutura, medicazioni e cerotti.

I risultati si possono considerare superiori a quelli del classico intervento chirurgico, in quanto non si avranno cicatrici di alcun genere. Inoltre, non si provoca l’abbassamento del sopracciglio che conferisce il classico aspetto triste dello sguardo del post blefaro. Il post trattamento non dura settimane ma solo alcuni giorni. Altro vantaggio, quello di non causare mai un’eccessiva apertura degli occhi con rischio di lagoftalmo e sguardo “spiritato”.

La Metodica

Il trattamento consiste nel trattare la zone con il Thermalfractionalaser che genera sulla pelle dei micro punti di ritrazione tissutale grazie alle sue due lunghezze d’onda. Per un risultato ottimale sono necessari dai 3 ai 5 passaggi distanziati di circa un mese uno dall’altro, ma si nota un netto miglioramento già dal primo trattamento.

I Vantaggi

Rispetto all'intervento chirurgico sono molteplici: il blefarolifting non necessita di anestesia iniettiva (si applica soltanto un anestetico topico in crema); durante il trattamento non c'è perdita di sangue e il rossore che immediatamente si presenta, sparisce dopo poche ore.

Infine il paziente non avrà alcun bisogno di medicazioni (sufficiente detersione e disinfezione della parte trattata), non avrà lividi, e potrà riprendere le normali attività quotidiane appena uscito dallo studio medico.

Il blefarolifting con metodica Thermalfractionalaser rappresenta quindi una valida alternativa all'intervento chirurgico grazie alla perfetta comparabilità dei risultati, associata ad una maggiore compliance del paziente in assenza di rischio.


RUGHE E SOLCHI

L’invecchiamento della pelle è un percorso complesso al quale partecipano molti fattori; agenti esterni come il sole, con il mangiare introduciamo sicuramente tossine e poi il normale degenerare dei tessuti con l’età. Anche la mimica cioè l’espressione che abbiamo può dare una certa fisionomia al volto e con la contrazione ripetuta dei muscoli facciali questi si abituano in un certo atteggiamento creando rughe e solchi.

D: Cosa sono i filler?

R: Sono appunto delle sostanze che vengono usate proprio per riempire i difetti della cute e vengono introdotte con delle apposite siringhe ed aghi sottilissimi.

Ne esistono di differenti tipi, generalmente distinguiamo filler permanenti che rimangono sotto la cute senza riassorbirsi e filler temporanei, che cioè vengono riassorbiti lentamente dal metabolismo della cute. Oggi si tende a preferire questi ultimi.


IL BOTULINO

La tossina botulinica è una sostanza prodotta da un batterio, il Clostridium Botulinum, che impedisce il rilascio dell'acetilcolina, un neurotrasmettitore, e quindi ha la capacità di bloccare gli impulsi nervosi.

In medicina estetica il botulino viene usato per eliminare le cosiddette rughe d'espressione, le rughe che cioè sono causate dalla contrazione prolungata e involontaria dei muscoli mimici.

Generalmente le rughe di espressione più evidenti sono sulla fronte, tra le sopracciglia, le rughe interciliari e le cosiddette zampe di gallina, quelle rughe che si formano a ventaglio ai lati degli occhi.

Il trattamento con il botulino è ambulatoriale, senza ricovero e senza anestesia, e dura circa 15-20 minuti. Sono delle microiniezioni con aghi ancora molto piccoli.

La tossina botulinica inizia ad agire immediatamente ma l’effetto pieno si ha alcuni giorni dopo l’inoculazionee la durata dell’effetto pieno è circa 6 mesi poi la tossina viene pian piano metabolizzata e lentamente l’azione svanisce. Globalmente l’effetto è presente cieca 8-10 mesi.


BIORIVITALIZZAZIONE

La cute è sottoposta ad un danneggiamento progressivo ad opera di numerosi fattori quali i raggi solari, l'età, l’inquinamento ecc..Ciò determina un cedimento delle strutture che sorreggono la pelle (fibre elastiche e collagene) e una sofferenza della rete vascolare che in condizioni normali forniscono alla cute flessibilità, resistenza e lucentezza. L’invecchiamento cutaneo quindi si manifesta con perdita di luminosità ed elasticità e con la comparsa di piccole cicatrici e sottili rughe. La Biorivitalizzazione è quindi una sorta di “cura ricostituente” della cute utile per prevenire e combattere i segni dell'invecchiamento cutaneo del viso, del collo e del corpo in quanto stimola la funzionalità cellulare, riattiva la circolazione e reidrata donando alla pelle un aspetto più giovane e fresco.

Le sostanze sono varie: possiamo usare acido Jaluronico ovviamente diverso da quello che si usa come filler, abbiamo dei pool di aminoacidi o soluzioni polivitaminiche.

L’utilizzo è molto simile a quello dei filler, attraverso cioè delle microiniezioni che rilasciano queste sostanze negli strati più bassi della cute dove agiscono favorendo la produzione di fibre elastiche e collagene, migliorando la circolazione e richiamando acqua dall’interstizio.


NEOFORMAZIONI BENIGNE ( nevi, verruche, cisti, fibromi, condilomi, ecc. )

Sono delle escrescenze carnose di natura benigna che si formano sulla nostra pelle. Queste lesioni sono molto frequenti, possono essere presenti alla nascita o insorgere a qualunque eta'. Non appartengono ad un’unica categoria e pertanto hanno cause molto diverse e disparate come virus, ereditarietà, agenti esterni, e soprattutto il sole.

Non necessariamente devono essere eliminate ma molto spesso sono veramente antiestetiche e deteriorano la bellezza di un viso.

In questo caso possiamo asportarle con il laser evitando la eventuale cicatrice lineare di un bisturi

Il laser indicato per questo tipo di interventi è il Laser CO2 frazionato che distrugge in maniera selettiva e computerizzata la neoformazione e permettendo così una guarigione perfetta.


LABBRA

Chi l'ha detto che per avere meravigliose labbra bisogna per forza ricorrere al bisturi con un esperto chirurgo? Oggigiorno le labbra possono esser trasformate anche con la tecnica del laser.


PEELING

Il peeling è un trattamento di medicina estetica per  migliorare l'aspetto della cute, ottenendo un effetto levigante e di ringiovanimento facciale. Il peeling chimico agisce nella pelle del viso attraverso l’azione di vari meccanismi:

Stimola la rigenerazione (turnover) cellulare rimovendo ed esfoliando le cellule morte dello strato corneo provocando una vera e propria accelerazione del ricambio cellulare che avviene già naturalmente nel derma.

Elimina le cellule della pelle danneggiate e degenerate, che vengono sostituite da cellule epidermiche normali.

Produce un’infiammazione che attiva la produzione di collagene ed elastina (rivitalizzazione e ringiovanimento del derma mediante stimolazione dei fibroblasti con formazione di collagene autologo).